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Le innovazioni per il mondo dei motociclisti non riguardano solo motori più veloci, ma anche soluzioni tecnologiche e performanti dedicate al loro benessere.

Con questo obiettivo la startup Narvalo, creatrice della mascherina Narvalo Urban Mask, sarà presente all’edizione 2021 di EICMA, la più importante esposizione internazionale per l’industria delle due ruote che si svolgerà a Milano (Rho Fiera) dal 23 al 28 novembre. Insieme ad altre 14 realtà innovative internazionali, Narvalo sarà ospitata all’interno dell’area Startup e Innovation per raccontare la Narvalo Urban Mask, la mascherina protettiva certificata FFP3 anti-smog più confortevole sul mercato, e il suo progetto di sensibilizzazione a 360 gradi sul problema dell’inquinamento e sulla mobilità urbana, che la startup porta avanti promuovendo consapevolezza sulla protezione delle vie respiratorie e stimolando azioni più efficaci e proattive per un futuro migliore.

Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia lo scorso anno inizialmente ridotto il traffico delle città e dunque l’inquinamento, l’emergenza smog in Italia non si è infatti fermata: secondo il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente nel 2020 un terzo dei capoluoghi italiani analizzati per quanto riguarda le concentrazioni di polveri sottili (PM10) in atmosfera ha superato i 35 giorni consentiti di sforamento del valore limite per la protezione della salute umana (50 µg/mc). L'inquinamento delle città è ampiamente percepito anche dai motociclisti: secondo un sondaggio realizzato proprio da Narvalo, per il 75% di loro è fondamentale proteggere il proprio respiro mentre si è in moto e nel 37% dei casi ammettono di valutare l’utilizzo di una mascherina per proteggersi dallo smog in città.

Le Narvalo Urban Mask sono infatti pensate proprio per proteggere gli urban commuters come i motociclisti da agenti inquinanti e pollini in città: grazie ad uno strato in carbone attivo e alla tecnologia filtrante BLS Zero di BLS, garantiscono un livello di filtrazione superiore al 99% di smog, batteri, pollini e virus, mentre una valvola di espirazione studiata per massimizzare il deflusso d’aria evita eccessivi accumuli di calore e umidità all’interno. A completare il prodotto c’è l’Active Shield, dispositivo IoT proprietario che sarà disponibile entro fine 2021: posizionato sulla parte anteriore della Narvalo Urban Mask, traccia la frequenza respiratoria e ottimizza a flusso continuo il ricambio di ossigeno e anidride carbonica. Infine, la Narvalo App, che consente il monitoraggio di spostamenti e qualità dell’aria respirata sia che ci si muova a piedi, che a bordo di una moto.

Durante l’Esposizione - che ospiterà cinque padiglioni e più di 820 marchi e sarà aperta anche al pubblico degli appassionati di settore - sarà possibile scoprire tutte le ultime novità relative alle moto e gli ultimi prodotti dall’universo delle bici a pedalata assistita, nonché vedere dal vivo il funzionamento delle mascherine Narvalo e dell’innovativa tecnologia IoT.

“Questa edizione di EICMA ha un grande valore simbolico, dovuto anche al protagonismo che le due ruote hanno conquistato nella mobilità post-Covid”, sottolineano Venanzio Arquilla e Ewoud Westerduin, fondatori di Narvalo. Nel 2020 infatti, secondo i dati Confindustria ANCMA, la vendita dei veicoli a due ruote a trazione elettrica è aumentata dell’84,5%, superando per la prima volta i 10.000 veicoli immatricolati. In particolare, il mercato degli scooter ha registrato la crescita più significativa in termini percentuali con un +268,8% (6.088 veicoli immatricolati), seguito da quello delle moto (+125,7%, 377 veicoli) e dei ciclomotori (+8,3%, 4.378 mezzi).

È necessario un cambiamento radicale all'interno degli spazi urbani, come sottolineato anche dalle modifiche delle soglie massime di agenti inquinanti presenti nell'aria indette dall'Organizzazione Mondiale della Sanità a settembre 2021: tutti i limiti delle sostanze nocive sono stati abbassati e, se tutti gli stati collaborassero a rispettarli, ben l'80% delle morti causate dalla pessima qualità dell'aria potrebbero essere risparmiate. Nel frattempo - concludono Arquilla e Westerduin - è fondamentale imparare a proteggersi: i motociclisti in particolare sono costantemente esposti agli agenti inquinanti durante i loro spostamenti cittadini. Siamo entusiasti di partecipare a questa Esposizione che ci consentirà di raccontare un aspetto della mobilità urbana che non sempre viene messo in evidenza”.