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Al via la quarta edizione del concorso fotografico “Scatta il bosco Pefc”.

Torna anche quest’anno, per la sua quarta edizione, il concorso fotografico “Scatta il bosco PEFC”, l’iniziativa per raccontare attraverso immagini la bellezza delle foreste di tutto il mondo e per comunicare i tanti “servizi” che gli alberi sono in grado di regalare all’uomo. Per partecipare c’è tempo fino al 5 giugno.

Lanciato dal PEFC Internazionale ed organizzato in Italia dal PEFC Italia, il concorso - che ha raccolto nella sua storia migliaia di foto da oltre 20 Paesi di tutto il mondo - ha l’obiettivo di ricordare che, tramite la corretta gestione del patrimonio forestale e la promozione dei prodotti che derivano da una gestione sostenibile, le foreste possono giocare un ruolo chiave per la tutela della terra e dell’ambiente, grazie agli effetti che le foreste stesse hanno sul clima, sull’inquinamento, sul suolo e sulle acque. Foreste ma non solo: da questa edizione, infatti, per via della ristrettezza imposta dall’emergenza sanitaria, spazio anche agli “alberi fuori foresta”, ovvero a quegli alberi che si trovano in parchi o in contesti urbani, alle piantagioni in pieno campo e lineari e all’agroselvicoltura. Un nuovo ambito, anche per annunciare le novità che saranno introdotte agli standard di sostenibilità del PEFC che, oltre a quello per le foreste, si allargheranno andando a comprendere la tutela del mondo degli alberi presenti “fuori foresta”.

Il concorso terminerà il 5 giugno, in occasione della Giornata dell’Ambiente e si svolgerà attraverso il social network di Instagram: per partecipare sarà sufficiente pubblicare tramite il proprio account al massimo tre foto accompagnate nella didascalia dall’hashtag #scattailboscoPEFC20. I vincitori saranno selezionati e annunciati entro luglio.

Il primo classificato si aggiudicherà un weekend nella tree house “Pigna” dell’agriturismo Malga Priu a Ugovizza (Ud), sospeso ad otto metri di altezza nel mezzo Alpi Giulie. Al secondo e terzo classificato andranno in premio, rispettivamente, una fioriera per esterni prodotta da Legnolandia (UD) prodotta con legno di abete schiantato dalla tempesta Vaia e marchiato filiera Solidale PEFC ed una cornice in legno di abete certificato PEFC prodotta dalla ditta trentina Leonardi Wood. I tre vincitori, inoltre, avranno l’opportunità di accedere alla fase internazionale del concorso e di competere con fotografi provenienti da altri 12 Paesi di tutto il mondo, per tentare di vincere un viaggio a Dublino all'assemblea mondiale del Pefc o in alternativa 2.000 Franchi svizzeri.

Lo scorso anno il premio internazionale è stato attribuito proprio all’italiana Sonia Fantini che con la sua foto “Colori d’autunno” aveva immortalato la “magia di una limpida giornata di autunno” al Lago Bordaglia a Udine.

“Abbiamo scelto di promuovere anche quest’anno il concorso fotografico, nonostante il grave momento di difficoltà, per lanciare un messaggio di speranza e di augurio da parte di tutta PEFC Italia: quello di tornare presto ad avventurarsi nei boschi e a goderne la pace e la tranquillità di cui tutti oggi abbiamo bisogno e che gli ambienti naturali sono in grado di donarci”, afferma Eleonora Mariano, responsabile dell’Ufficio progetti del PEFC Italia.

PEFC Italia è un’associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all’implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, organizzazioni ambientaliste, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, della ricerca, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l'immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno-carta, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno, carta e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.