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L'iniziativa, inedita nel panorama italiano per scala, estensione e complessità, porterà a risultati significativi in termini di efficienza energetica e di impatto ambientale.

CMVS e Citelum insieme per “accendere” 31 comuni con una nuova illuminazione 4.0.

In un momento storico in cui temi come la sicurezza, la sostenibilità, la valorizzazione e la connessione degli spazi urbani sono divenuti ormai una priorità nell’agenda delle Amministrazioni Pubbliche, l’illuminazione rappresenta una straordinaria opportunità di intervento per le Amministrazioni stesse: le infrastrutture di pubblica illuminazione, infatti, grazie all’avvento della tecnologia LED, sono oggi in grado di garantire livelli di effcienza e di prestazione prima impensabili, a fronte di una signifcativa riduzione dell’impatto ambientale del servizio, oltre a costituire il driver ideale per lo sviluppo di soluzioni in ottica smart ad elevato valore aggiunto per la città ed i cittadini.

È in questo contesto che la Comunità Montana di Valle Sabbia ha promosso, in qualità di capofla, un ambizioso progetto che prevede un investimento di 45 milioni (iva esclusa) in 16 anni, cui hanno aderito ben 31 Comuni della stessa Valle Sabbia e dell'est Bresciano e che ha come obiettivo la riqualifcazione strutturale e l’effcientamento degli impianti di illuminazione pubblica, nonché l’implementazione di innovativi servizi di Smart City, in tutte le città che partecipano all’iniziativa.

La realizzazione del progetto - inedito sul panorama italiano per scala, estensione e complessità – è stata affdata a Citelum - società del Gruppo EDF e leader sul mercato internazionale dell’illuminazione pubblica, artistica e architettonica, della mobilità urbana, dell’effcientamento energetico e dei servizi di Smart City.

Il progetto prevede importanti interventi, che riguarderanno la quasi totalità del perimetro impiantistico di pubblica illuminazione - con la posa di circa 30.000 nuovi apparecchi a LED di ultima generazione, dotati di tecnologie digitali per la regolazione e la gestione remota da una Centrale di Controllo - e che garantiranno un risparmio energetico superiore al 72%, riducendo i consumi futuri a meno di un terzo di quelli attuali, con tutti i vantaggi che ne conseguiranno in termini di contenimento della spesa pubblica e di riduzione dell’inquinamento luminoso. Il risparmio energetico sopra descritto si tradurrà infatti in un abbattimento delle emissioni di gas serra in atmosfera, per un valore compreso tra 4.400 e 4.600 tonnellate di CO2 all’anno, il che - assumendo che un albero assorba in media 30kg/CO2 all’anno - equivarrà ad aver piantato tra 150 e 155 mila nuovi alberi.

Sul fronte Smart City, si prevede la realizzazione di una smart grid a copertura dell’intero territorio, con l’attivazione di una serie di servizi smart (videosorveglianza, sistemi di ricarica per veicoli elettrici, hotspot wi-f, sistemi di sensoristica per il rilevamento del meteo e della qualità dell’aria, pannelli a messaggio variabile, sistemi di illuminazione adattiva, totem informativi multimediali, dispositivi di smart health care), progettati sulla base delle specifcità e delle esigenze di ciascuno dei Comuni che hanno aderito al progetto.

“Come Comunità Montana ci siamo posti l'obiettivo non solo di riqualifcare l'illuminazione pubblica aggiungendo un nuovo tassello al più ampio progetto di Smart City, ma con esso anche di incrementare e garantire una sempre maggior sicurezza grazie ai sistemi integrati di videosorveglianza” afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della CMVS, proseguendo: “La volontà di essere sempre tecnologicamente all'avanguardia è il motore che guida tutti i progetti delle amministrazioni valsabbine che hanno come focus il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Tutto questo sarà possibile grazie ad una sapiente e paziente opera di aggregazione territoriale realizzata guardando al bene del territorio con progetti di altissimo valore strategico”.

Raffaele Bonardi, CEO di Citelum Italia, afferma: “L’illuminazione pubblica costituisce un veicolo essenziale per un’adeguata evoluzione dei contesti urbani, nella misura in cui permette di intervenire su aspetti cruciali della vita delle collettività: la sicurezza e l’accessibilità degli spazi, il miglioramento della loro percezione estetica, il conseguimento di determinati standard di sostenibilità ambientale, con risultati impattanti sia in termini di effcienza energetica che in termini di economia circolare. Da questo punto di vista, il progetto di riqualifcazione ed effcientamento degli impianti di pubblica illuminazione di ben 31 Comuni valsabbini e bresciani, promosso dalla Comunità Montana di Valle Sabbia e alla cui realizzazione Citelum avrà il piacere di contribuire con la propria esperienza internazionale e l’impiego delle più sofsticate tecnologie made in Italy, consentirà di portare una nuova luce ed una nuova energia a territori di grande valore paesaggistico ed ambientale e a comunità ricche di storia e di tradizioni, valorizzandole e rendendole protagoniste del loro futuro”.