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In Italia il 2021 sarà un anno caratterizzato da operazioni di alto valore in aree strategiche come Bologna e Roma.

200.000 m² la potenziale pipeline di progetti “chiavi in mano”.

P3 Logistic Parks, investitore immobiliare paneuropeo, sviluppatore e proprietario di immobili logistici, ha chiuso il 2020, un anno segnato dalla pandemia del Coronavirus, con un tasso di occupancy del 98%, sulla base del rinnovato impegno dell'azienda verso i clienti abituali e dei contratti con quelli nuovi.

Nonostante il 2020 sia stato un anno complesso, caratterizzato da un contesto senza precedenti a causa del Covid-19, la flessibilità e l'adattamento di P3 Logistic Parks alle esigenze che i clienti richiedono nelle diverse fasi di sviluppo del business, hanno permesso all'azienda di finalizzare contratti chiave con branddi primaria importanza.

In Italia ha aumentato la superficie locabile, raggiungendo un + 67% rispetto al 2019, e passando da un portafoglio di 260.000 m² a 450.000 m² con il completamento del progetto BLQ1 “chiavi in mano” per Amazon a Castelguglielmo (RO).

Ad oggi il portfolio di immobili esistenti in Italia registra la quasi ‘full occupancy’, con gli ultimi 6.000 m² ancora disponibili all’interno del parco logistico di P3 Brignano.Il complesso logistico offre i più elevati standard di eccellenza, grazie ad un’altezza sotto trave di 10.5 metri, alle dotazioni impiantistiche altamente performanti e alle caratteristiche funzionali che ben si adattano alle esigenze dei clienti, come le ampie aree di manovra esterne, l’illuminazione naturale, la modularità.

La pipeline in corso prevede un totale di 200.000 m² di potenziali progetti “chiavi in mano”, con un focus particolare su Bologna e Roma, dove in entrambe le aree è prevista la possibilità di sviluppare fino a 100.000m² di nuovi immobili logistici. L’azienda inoltre è in costante ricerca di nuovi siti idonei allo sviluppo, con l’obiettivo di realizzare magazzini BTS a seconda dei bisogni dei clienti, sempre in evoluzione; attualmente sta valutando la fattibilità di ulteriori potenziali progetti in aree strategiche e di snodo.

Dichiara Andrea Amoretti (nella foto in alto), Managing Director P3 Logistic Parks Italy: "Il 2020 è stato un anno ricco di sfide, che il team di P3 Italia ha superato grazie al suo impegno e alla flessibilità dimostrata nell’accogliere puntualmente le richieste degli operatori logistici. Abbiamo ottenuto importanti risultati e gli ottimi dati sull’occupancy lo confermano. Siamo certi che il 2021 sarà un anno molto positivo, sia per il settore che per i nostri clienti, con i quali continueremo a collaborare per garantire un servizio di eccellenza.”

Il 2020 non è stato un anno notevole solo a livello nazionale, poiché l'azienda ha realizzato acquisizioni di portafogli di grande rilevanza come Maximus, con più di 1 milione di m² distribuiti in regioni chiave dell'Europa centrale (Germania, Polonia, Slovacchia, Olanda, Belgio e Austria), o Matrix, con oltre 650.000 m² distribuiti in più di 30 asset logistici in Germania.

Inoltre, P3 Logistic Parks ha annunciato un cambio al vertice con la nomina di Frank Pörschke in qualità di nuovo CEO a febbraio 2021, in sostituzione di Tim Beaudin, che ha lasciato l’incarico a seguito di un passaggio di consegne pianificato. La nomina di Pörschke fa parte di un piano strategico di transizione per il passaggio di P3 alla prossima fase di sviluppo.

Negli ultimi 12 mesi, P3 è cresciuta rapidamente, chiudendo a più di 2 miliardi di euro di acquisizioni e aumentando la superficie lorda affittabile (GLA) del 48%, a oltre 6,5 milioni di m2.

Jean-Luc Saporito (nella foto sotto), Chief Development Officer di P3 Logistic Parks ha dichiarato: "Nonostante le circostanze attuali, la logistica europea sta vivendo un buon momento, potenziata da settori chiave come l'e-commerce, fondamentale nella pandemia. Il nostro obiettivo rimane quello di continuare a crescere offrendo un servizio di alto livello, che senza dubbio manterremo nel 2021".

 

P3 Jean Luc Saporito