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Il progetto vede il supporto della Regione Toscana, la collaborazione dell’Università di Siena e la società Agroittica Toscana.

Quid Informatica, tra le migliori 100 aziende IT nella classifica di IDC Italia e Data Manager, leader nei servizi ICT per il settore Consumer Finance, sviluppa tecnologia blockchain a beneficio della grande distribuzione e in futuro dell’utente finale. E non solo.

Quid Informatica è specializzata nello sviluppo di software e IT consulting per il mondo finanziario e industriale, fondata nel 1987, diretta da Stefano Bertoli e presieduta da Elio Catania. Sin dal 2019 ha sviluppato il progetto SeaFactory, Itticoltura 4.0 per la raccolta dei dati in mare e terra per il tracciamento del prodotto ittico. Creato da ingegneri informatici e laureati in informatica del centro di R&D di QILab, coordinato da Quid Informatica S.p.A., il progetto vede il supporto della Regione Toscana tramite fondi europei, la collaborazione dell’Università di Siena, come sito di sperimentazione e guida dei processi, e la società “Agroittica Toscana” come primo partner.

“Il nostro obiettivo finale è quello di essere in grado di dare al consumatore finale la possibilità di conoscere ciò che porta in tavola. Grazie alla tecnologia blockchain abbiamo tracciato il ciclo di produzione, in questo caso ittico, permettendo alla GDO, e in futuro anche ai consumatori finali, di conoscere la “verità digitale” del prodotto, ovvero come il pesce è stato allevato, seminato, curato, in che ambiente è vissuto, come è cresciuto, dove è stato pescato e trasportato e come e quando è arrivato negli scaffali della grande distribuzione. Un vero e proprio passaporto digitale del prodotto” – commenta Marco Morana, Direttore Commerciale Industry, ERP e Iniziative Speciali di Quid Informatica. “Rappresentare con chiarezza la storia del prodotto costituisce un vantaggio competitivo poiché nel food c’è un trend di sofisticazione del gusto dei consumatori all’insegna di ciò che è salutare. Ad esempio, Agroittica Toscana può dimostrare che l’allevamento ittico avviene senza forzarne la crescita. Attraverso la nostra tecnologia, il cliente si avvale di sensori in mare per misurare venti, correnti, temperature e altri dati per calibrare la giusta quantità di cibo e nella modalità più corretta, per ottimizzare l’allevamento, evitando sprechi. Tutti i dati sono raccolti in una pagina web in tempo reale. L’ottimizzazione del processo di alimentazione del prodotto d’allevamento potrà essere verificata, in futuro, anche dal consumatore finale, tramite il QRCode. Questo passaggio è un ambito di potenziale sviluppo, per ora ne beneficia l’elemento intermedio della filiera, l’allevatore-distributore".

Utilizzare la tecnologia blockchain dà la possibilità di raccogliere informazioni che Marco Morana chiama il “Ti giuro digitale”: un blockchain smart contract che raccoglie tutti gli elementi del prodotto che si vuole valorizzare e viene messo a disposizione del cliente tramite QRcode. Questa tecnologia può essere applicata in tutti gli ambiti dell’agroalimentare per gestire il monitoraggio di qualsiasi prodotto ma, soprattutto, rappresentare e garantire la qualità; costituisce al contempo una leva di marketing perché ne giustifica il valore economico con il quale viene promozionato sul mercato. In altri contesti, Blockchain può essere applicata per supportare business parimenti interessanti. Per esempio nella moda può essere utile per garantire l’autenticità del capo.

La tecnologia sperimentata in questo progetto è stata estrapolata ed è diventata una forma di servizio cloud denominato QI Made in Trust. Tracciare, rintracciare e garantire. I pilastri sono: Blockchain, IoT, Intelligenza Artificiale, Cloud.

“Questi sono i mezzi che costituiscono il percorso che porta il cliente a un B2B strategico, che accompagnano le aziende a un approccio verso la digital transformation di cui si occupa QILab: interconnessione di dati, processi e informazioni tramite il proprio sistema di business, dare supporto nelle decisioni al management dell’impresa e in quello che è il change management. QILab fa da assicurazione perchè permette all’azienda di mettere al sicuro l’informazione, la comunicazione, la trasparenza, la rintracciabilità e la veridicità del proprio prodotto” - conclude Morana.

Il commento di Elio Catania (nella foto), Presidente Quid Informatica: “Le aziende manifatturiere italiane hanno un grande bisogno di fare un salto di qualità: soltanto il 16% delle aziende italiane oggi hanno un livello di intensità digitale tale da poter competere sui mercati internazionali, quindi poter mettere a disposizione delle aziende, soprattutto le piccole e medie aziende italiane, soprattutto le aziende manifatturiere, un incentivo dei crediti d'imposta per gli investimenti, per la ricerca e sviluppo, per la formazione ha rappresentato e rappresenterà una grandissima spinta, appunto, agli investimenti in tecnologia e quindi alla transizione digitale sul livello più sofisticato. Quid è ben posizionata in questo mercato: abbiamo degli specialisti, abbiamo delle referenze, abbiamo soprattutto delle capacità di offerte e di piattaforma molto ben concentrate in tutto il mondo dell’ERP, in tutto il mondo della gestione delle risorse, in tutto il mondo della pianificazione e della produzione. Sono delle unicità queste che il mercato ha dimostrato di saper apprezzare e che con il sostegno di questa straordinaria forza di incentivi che il Governo mette e metterà a disposizione potranno trovare un grandissimo sviluppo. Quindi per noi è una opportunità, la riteniamo tale, e siamo in condizione di poter aiutare il cliente anche in quella fase difficile di valutazione economica degli investimenti, che è uno degli aspetti fondamentali di questo grande programma ad ampio spazio che il Governo ha messo in piedi.”

Fondata e diretta da Stefano Bertoli sin dal 1987, è partecipata dal 2019 dal fondo Equinox che ne è l’azionista di riferimento. Quid è considerata uno dei più validi fornitori di tecnologie e servizi a valore aggiunto per molte delle principali istituzioni bancarie e finanziarie italiane, ed è un punto di riferimento per banche, assicurazioni ed imprese che l’hanno prescelta per accompagnarle nel delicato e fondamentale processo di trasformazione digitale. La società è ai vertici in Italia nelle soluzioni per il mercato del credito al consumo con la piattaforma digitale Qinetic. Con sedi a Firenze, Milano, e poli operativi a Padova, Udine, Trieste e Manerbio, ha un organico di 400 professionisti tra dipendenti e collaboratori. Nelle classifiche IDC-Datamanager 2019 e 2020, Quid è collocata tra le prime 100 imprese italiane nel mercato del software e servizi IT, 32esima nella classifica dei fornitori per il mercato finance. La ricerca del Centro Studi di ItalyPost, realizzata analizzando i bilanci di 15mila imprese e presentata sia nel 2018 che 2019 dal Corriere della Sera (L’Economia), pone Quid tra le 500 PMI Top Performing per crescita e redditività.