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Dedicato alla cosmesi naturale e biologica.

L’Associazione internazionale no profit che promuove e tutela l’autentica biobeauty sarà protagonista del Salone di Norimberga inaugurando il “NATRUE Village”, un concetto nuovo che riunisce l’ecosistema NATRUE fatto di aziende, utenti e certificatori per mostrare i valori comuni di qualità, trasparenza e autenticità che il marchio Natrue rappresenta.

Dal 12 al 15 febbraio i riflettori si accendono sul mondo della cosmesi naturale, bio e certificata con il debutto del Villaggio Natrue alla 14a edizione di VIVANESS, la principale manifestazione internazionale dedicata alla cosmesi green che si tiene in contemporanea a BIOFACH, al Centro Esposizioni di Norimberga. Il Villaggio NATRUE nel padiglione 3C, riunisce in un’unica area gli spazi espositivi di NATRUE e delle aziende che hanno scelto il rigoroso disciplinare dall’Associazione fondata nel 2007 per difendere l’autentica green beauty dal sempre crescente fenomeno del greenwashing, ovvero la tendenza a spacciare per naturali e bio cosmetici che in realtà non lo sono.

Partner storico di VIVANESS, l’Associazione internazionale con sede a Bruxelles sarà presente al Natrue Village con un ampio spazio espositivo nel NATRUE Padiglione (Hall 3C – 341) condiviso con alcune delle principali aziende partner provenienti da Germania, Francia, Italia e Svizzera. Nell’area Natrue sarà possibile approfondire gli aspetti distintivi della certificazione, gli ingredienti ammessi, le corrette percentuali, oltre a conoscere e provare le novità dalle aziende presenti tra cui alcuni membri fondatori dell’Associazione come Weleda, PRIMAVERA, Laverana e LOGOCOS e nuove realtà tra cui Dr. Bronner, Fair Squared, Farfalla e Santaverde.

Quest’anno il focus tematico è dedicato non solo ai nuovi cosmetici ma anche alle tendenze 2020 di un settore che sta facendo registrare ampi margini di crescita. A Vivaness sarà presentata l'ultima versione dello standard Natrue che prevende come sempre tre livelli di certificazione: cosmetici naturali, cosmetici naturali con componenti biologiche (percentuale biologica almeno al 70%) e cosmetici biologici (percentuale biologica almeno del 95%). Natrue parteciperà, inoltre, a diversi momenti di confronto all’interno dei quali si potrà approfondire come la cosmesi biologica sia in grado di coniugare bellezza e rispetto per l’ambiente. In particolare Mark Smith, Direttore generale di Natrue, interverrà all’incontro dal titolo "Legislazione in evoluzione: nel 2020, che impatto avrà il settore dei cosmetici naturali e biologici?” e successivamente alla tavola rotonda sul tema “Sostenere il settore biologico certificato nell'UE”.

Invece Hana Musinovic, Regulatory and Scientific Manager di Natrue, farà parte con rappresentanti di RSPO e FiBL di una tavola rotonda che analizzerà i vantaggi dell'olio di palma sostenibile nell'industria cosmetica.

Con sede a Bruxelles, Natrue è l’Associazione Internazionale per la Cosmesi Naturale e Biologica. Dal 2007 promuove e protegge l’autentica cosmesi naturale e biologica. Ad oggi conta più di 60 aziende socie in circa 30 nazioni differenti. Il suo logo permette di riconoscere immediatamente i prodotti che contengono un’elevata percentuale di ingredienti naturali. Lo standard definisce 13 categorie di prodotto, differenziando ad esempio creme, oli, shampoo e prodotti per l’igiene orale, in questo modo si può ottenere il massimo livello di naturalità tenendo conto della funzionalità del prodotto cosmetico. Rigorosi criteri e processi di certificazione indipendenti garantiscono il più alto grado di qualità della cosmesi naturale e biologica nell’interesse dei consumatori. Circa 280 marche e oltre 6300 prodotti hanno adottato il marchio Natrue in tutto il mondo.