SEGUICI SU

Promossa da Legambiente insieme a Romagnoli F.lli e Ce.Di. Gros a favore di Banco Alimentare.

Nei punti vendita Ce.Di. Gros del Lazio, con l’acquisto di una confezione di “Patata di Campo-Amica dell’ambiente” sarà donato un pasto a chi è in difficoltà.

Offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà all’insegna della sostenibilità sociale e ambientale. Con questo obiettivo nasce la campagna eco-solidale “Una mano dal campo”, promossa da Legambiente insieme a Romagnoli F.lli e Ce.Di. Gros a favore di Banco Alimentare. Dal 12 al 23 novembre, in tutti i punti vendita Ce.Di. Gros del Lazio, per ogni confezione da 1,5 kg di “Patata di Campo - Amica dell’ambiente” acquistata, Romagnoli F.lli Spa donerà a Banco Alimentare l'equivalente in denaro di un pasto.

Secondo gli ultimi dati Istat, anche a causa degli effetti della pandemia sul mondo del lavoro, nel 2020 le persone sotto la soglia di povertà hanno raggiunto i 5,6 milioni (9,4% della popolazione), oltre un milione in più rispetto al 2019. La tappa laziale di “Una mano dal campo” è la prima di un percorso che nei prossimi mesi coinvolgerà anche altre realtà di eccellenza del settore agroalimentare italiano con iniziative su tutto il territorio nazionale.

“Siamo molto lieti di dare il via a questa iniziativa di solidarietà – sottolinea Giulio Romagnoli, amministratore delegato Romagnoli F.lli Spa. Un progetto che da subito abbiamo sostenuto come perfetta sintesi del nostro impegno nei confronti di un’agricoltura sostenibile al servizio delle persone e dell’ambiente. Dare un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno è un dovere per un’azienda socialmente responsabile come la nostra, un dovere che onoriamo con convinzione".

Patata di Campo-Amica dell’ambiente è il risultato della collaborazione tra Romagnoli F.lli e Legambiente per l’Agricoltura Italiana di Qualità. Una filiera di patate di alta qualità, coltivate con sistemi irrigui a bassa pressione e ad alta efficienza, che consentono di ridurre del -30% i consumi idrici.

“Per questa e le prossime analoghe iniziative – dichiara Giorgio Zampetti Direttore Generale di Legambiente – saranno proposti articoli alimentari con caratteristiche comuni: sicurezza alimentare e riduzione delle risorse impiegate come acqua ed energia. Questi prodotti sono riconoscibili dal logo apposto sulle confezioni: “Legambiente per l'Agricoltura Italiana di Qualità (Laiq). Alla campagna Laiq aderiscono molte aziende impegnandosi a rispettare le nostre indicazioni, soprattutto zero residui chimici”.

“Mi fa piacere che questa prima iniziativa, che nasce dal protocollo firmato tra Fondazione Banco Alimentare e Co.Se.P.A, coinvolga proprio il Banco Alimentare del Lazio - commenta Giuliano Visconti, Presidente del Banco Alimentare del Lazio. Sono, inoltre, compiaciuto che l’azienda Romagnoli si impegni con la vendita dei suoi prodotti a sostenere la causa che portiamo avanti da oltre vent’anni in questa regione, ovvero l’aiuto alimentare a favore di oltre 110mila persone che vivono in difficoltà grazie alle strutture convenzionate con Banco Alimentare. Infine, mi auguro che la collaborazione con Ce.Di. Gros continui oltre questa iniziativa e ci veda alleati nella lotta allo spreco, nella città di Roma e provincia.”

“Siamo lieti di essere stati interpellati e coinvolti da Romagnoli per questa attività a sottolineare sia la partnership intrapresa tra le due aziende sia il riconoscimento del radicamento del nostro marchio nel tessuto sociale romano e laziale. Il progetto ci permette di perseguire la nostra mission commerciale, vendere qualità al giusto prezzo come “maestri del fresco”, aiutare le fasce meno abbienti tramite i piccoli gesti quotidiani come la spesa e, non da ultimo, offrire ai clienti prodotti a basso impatto ambientale” – afferma Giancarlo Amitrano, Ufficio Acquisti Ce.Di. Gros.

Le prossime tappe del percorso di solidarietà saranno comunicate sul sito https://agricoltura.legambiente.it/