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All’incanto, dall’8 al 19 dicembre, tre iconiche sculture della mostra diffusa “RigenerArte”.

E’ tempo di pensare ai regali di Natale. Magari mettendo sotto l’albero di amici e parenti un dono sostenibile, ecologico e che abbia anche una finalità benefica. Gallerie Sardegna di Nhood, nuova società di servizi immobiliari focalizzata sugli immobili a uso misto e sulle riqualifiche urbane, nonché attore primario del mondo dei centri commerciali, in vista delle festività natalizie mette all’asta tre delle 400 sculture in plastica rigenerata che da luglio a novembre hanno animato le piazze di Olbia, Sassari, Cagliari e abbellito i centri commerciali Olbia Mare, Porte di Sassari, I Fenicotteri-Cagliari, Marconi-Cagliari.

Dall’8 al 19 dicembre, comodamente seduti da casa o digitando sul proprio smartphone, si potrà infatti partecipare all’asta benefica organizzata da Gallerie Sardegna e aggiudicarsi tre iconiche opere d’arte colorate, protagoniste di “RigenerArte”, la prima mostra diffusa e itinerante della Sardegna firmata dal movimento artistico Cracking Art, il collettivo che dal 1993 ha deciso di rivoluzionare la storia dell’arte grazie a un forte impegno sociale e ambientale. In palio, dunque, ci saranno tre coloratissime sculture che, oltre ad arredare con stile gli ambienti, faranno la felicità di grandi e piccini. All’incanto andranno un gatto azzurro (65x48x120cm - peso 8 kg), un pinguino rosa (49x48x120cm - peso 5,4 kg) e una rana blu (98x77x36cm - peso 4,8 kg).

Per iscriversi all’asta digitale basterà collegarsi alla piattaforma online https://astecanali.it/rigenerarte-galleriesardegna/ e seguire le istruzioni (il regolamento completo è indicato all’interno del sito). Partecipare è facile: le puntate e i rilanci sono aperti a tutti e avvengono contemporaneamente per tutte tre le opere. Una volta che ci si è aggiudicati la scultura, la si potrà ritirare in uno dei centri commerciali (per chi vive in Sardegna) oppure riceverla direttamente a casa (per chi vive in Italia o all’estero).

La somma in denaro che verrà raggiunta dalle vendite dell’asta sarà suddivisa e spartita equamente tra tutte le associazioni che in questi mesi hanno collaborato con Nhood alla realizzazione della mostra diffusa. Tra queste, CRAMA - Centro Recupero Animali Marini Asinara; CEAS Isola di Sant'Antioco - Centro di Educazione Ambientale; CEAS Santa Gilla - Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità; Ecoistituto MED - Ecoistituto Mediterraneo; SEAME Sardinia - per la tutela e la conservazione del mare e delle sue risorse e la Riserva di Biosfera MAB "TEPILORA Rio Posada e Montalbo" - Parco naturale regionale Posada Torpè Lodè Bitti.

In occasione dei prossimi giorni dedicati alle compere natalizie, con un semplice click, si potranno dunque supportare concretamente i numerosi progetti ambientali messi in campo dalle associazioni e dare un contributo tangibile alla lotta al cambiamento climatico.

Soddisfazione e parole di ringraziamento giungono da Nadia Mombelli, Shopping Center Manager di Gallerie Sardegna di Nhood: “A distanza di poche settimane dall’ultima tappa cagliaritana, la mostra si conclude con un’asta benefica a supporto delle associazioni coinvolte e a tutela del patrimonio ambientale, una conferma dell’impegno di Nhood nel generare azioni a triplo impatto positivo - sul Pianeta, sulle Persone, sulla Prosperità – e in linea con la nostra nuova visione: far evolvere i centri commerciali da luoghi per lo shopping mordi e fuggi, a grandi piazze di incontro e svago, dove le persone possono vivere esperienze ed essere sensibilizzate verso temi importanti, come quello di dare un contributo tangibile alla lotta al cambiamento climatico e all’economia circolare. Il progetto è stato possibile grazie al coinvolgimento delle istituzioni locali, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, il patrocino del Comune di Cagliari, il patrocinio del Comune di Sassari e il patrocinio del Comune di Olbia. Ringraziamo per il supporto la Regione Sardegna, i Sindaci e gli Assessori alla Cultura dei Comuni coinvolti, l’Ordine degli Architetti di Cagliari e Provincia, gli istituti scolastici locali per la loro adesione all’iniziativa e gli sponsor che hanno contribuito al progetto”.