SEGUICI SU

Verbo creare, tempo futuro.

Una semplice ma emozionante cerimonia di premiazione ha concluso, venerdì 4 giugno, il Concorso Felsineo, l’iniziativa che l’azienda leader della mortadella di qualità e degli affettati vegetali ha intrapreso, nel quadro del suo grande progetto per la sostenibilità, con la scuola media della cittadina che la ospita da più di 50 anni: Zola Predosa.

Tutto comincia l’autunno scorso, quando il management di Felsineo decide di raccogliere il punto di vista dei preadolescenti italiani, cercando di scoprire che cosa immaginano quando pensano alla parola “sostenibilità”, tema-chiave della visione e della missione dell’azienda. Per farlo, interpella la Dirigente dell’Istituto Comprensivo F. Francia, Dott.ssa Tania Gamba, che con i suoi collaboratori accetta la sfida con entusiasmo. Il tema viene proposto a tutte le classi e più di 200 ragazzi si mettono al lavoro.

Né la difficoltà dell’argomento, né il disagio della didattica a distanza riescono a frenare la loro fantasia e il loro desiderio di esprimersi su un tema così importante per il loro futuro. E così, alla scadenza del 30 aprile, le opere creative dei ragazzi formano un gruppo vario e numeroso. Ci sono racconti, proposte, disegni, meditazioni, poesie zen nella forma degli haiku, presentati in forma multimediale, ma anche realizzazioni pratiche di idee di packaging originali ed ecosostenibili ed interpretazioni innovative per il riuso dei materiali, trasformati in disegni o in oggetti di uso quotidiano.

Ed ora, finalmente, è arrivato il momento di condividere tanta espressività e tanta creatività e di premiare la scuola e i quattro autori che, per pertinenza, originalità, completezza ed efficacia, hanno ricevuto i punteggi più alti. Anche i premi sono in linea con le tematiche affrontate: una fornitura di sbanco per un concreto aiuto alla realizzazione dell’altro importante progetto di “scuola all’aperto” e pc portatili per i ragazzi, in segno di vicinanza e in ausilio ad una didattica in continua evoluzione.

“Mi hanno colpita e commossa - commenta la dottoressa Raimondi, AD del Gruppo Felsineo - la profondità degli elaborati e la passione con cui sono state creati. Rendersi conto di aver suscitato l’interesse dei ragazzi e di aver offerto loro la possibilità di esprimersi in modo diverso, di ascoltare la loro voce, i loro disagi di questo difficile momento, le loro speranze, la loro visione del futuro, ci ha riempito il cuore.”

“Siamo soddisfatti dei risultati di questa bella iniziativa”, aggiunge la Collaboratrice della Dirigente Cristina Prosdocimi, “che è riuscita ad offrire stimoli diversi, facendo emergere in modalità del tutto inaspettate talenti e passioni”.

È ciò che succede quando si propone un diverso punto di vista. Perché spesso, come diceva Proust, viaggiare non significa cercare nuove terre, ma avere occhi nuovi.

“Siamo solo all’inizio”, spiega Cecilia Mengoni, responsabile delle risorse umane del Gruppo Felsineo, “il nostro desiderio è quello di creare un appuntamento annuale con i ragazzi. Per il prossimo anno scolastico, vorremmo entrare insieme a loro nel merito di argomenti specifici legati alla sostenibilità, quali, a livello esemplificativo, la lotta allo spreco o le pratiche virtuose del riuso. L’istruzione di qualità è uno fra gli obiettivi dell’Agenda 2030 che abbiamo fatto nostri; siamo convinti che il mondo industriale abbia bisogno di una formazione sempre più integrata alle sue esigenze e desideriamo offrire il nostro contributo concreto in questa direzione.”