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Con il nuovo servizio la rete torinese di freelance "Musemediali eroga prestazioni professionali di livello senior.

«Subentriamo nell'operatività quotidiana per il periodo di congedo della neomamma, garantendo a quest'ultima un rientro in azienda sicuro e senza demansionamenti, all'azienda e al suo cliente la necessaria continuità di rendimento».

Musemediali lancia “Staffetta di Maternità”: con questo nuovo servizio la rete torinese di freelance aiuta le donne a non dover più scegliere tra lavoro e figli.

«Abbiamo identificato una formula in grado di garantire la conservazione del posto e delle funzioni alle donne che rientrano in azienda al termine del congedo di maternità» dichiarano Valentina Viecca e Sara Pistidda, rispettivamente Project Manager e Social Media Strategist di Musemediali.

Come funziona “Staffetta di Maternità”

Musemediali ha maturato un'esperienza e una professionalità pluriennali: con “Staffetta di Maternità” le mette a disposizione delle aziende che devono sostituire una propria dipendente o collaboratrice per il periodo della maternità. “Staffetta di Maternità” permette di blindare il posto di lavoro della neomamma finché quest’ultima non è pronta a tornare al lavoro, senza ritrovarsi arretrati e, soprattutto, senza il timore di essere demansionata o con il posto sottratto dalla persona subentrata durante la maternità. Il servizio proposto da Musemediali, unico nel suo genere, consente inoltre all’azienda di non dover cercare una nuova figura per sostituire, a volte anche definitivamente, quella precedente.

Ecco i servizi di Musemediali: digital, social network, videoproduzioni, copywriting, allestimenti, teatro, traduzioni, strategia di comunicazione, branding, naming e seo. Il team di Musemediali è composto dalle due founders Valentina Viecca (Project Manager & Communication Consultant) e Sara Pistidda (Social Media Strategist & Copywriter), dalla Regional Manager UK & Translator Martina Di Bari Ndongala e dalla Creative Director & Art Director Erika De Pasquale.

«Per il periodo di congedo, il lavoro della risorsa in maternità è svolto da noi, senza che il cliente finale noti alcuna differenza» spiegano Viecca e Pistidda. «Il passaggio di consegne è effettuato per tempo e in anticipo, in modo da essere pienamente operative fin dal primo giorno di “staffetta”. Lavoriamo a tutti gli effetti come “interne” all'azienda, integrandoci in toto nella realtà aziendale che ci commissiona il lavoro. Al ritorno della risorsa, passiamo nuovamente a lei il “testimone” con un nuovo brief, rimanendo reperibili per le settimane successive in caso di bisogno».

“Staffetta di Maternità” è un servizio venduto con contratti agili, rinnovabili di mese in mese, per garantire flessibilità e tempestività. «Anche così si possono aiutare le donne a non dover scegliere tra lavoro e figli, ma a vivere entrambi con i propri tempi e dedicandosi a uno e agli altri con la giusta serenità. In una società con un divario di genere così evidente, speriamo di poter fare la differenza aiutando le aziende a superare le difficoltà economiche e amministrative concrete che porta con sé – purtroppo – la necessità di coprire gli spazi che una maternità lascia temporaneamente inattivi»: concludono le due founders di Musemediali.