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Ikea, un posto da chiamare casa

Attraverso il progetto “Un posto da chiamare casa”, Ikea promuove un modello virtuoso di collaborazione con associazioni e istituzioni locali, finalizzato al recupero e alla riqualificazione di spazi vuoti, destinati all’accoglienza di chi è in difficoltà. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, l’azienda ha già realizzato sei progetti a sostegno delle comunità, avvalendosi della collaborazione di Associazione risorsa donna, Codice segreto onlus, Cooperativa sociale La Cordata, Binario 95, La band degli orsi e Trame di quartiere. Ce ne ha parlato in dettaglio Ylenia Tommasato, Country Sustainability Manager Ikea Italia.

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Brazzale raggiunge l'autosufficienza energetica grazie ai pannelli fotovoltaici sul magazzino

Il magazzino di Sant’Agata di Cogollo del Cengio, Vicenza. Un evoluto impianto di stagionatura per formaggi grana, completamente robotizzato e dotato delle più raffinate soluzioni di intelligenza artificiale. Un sistema integrato di navette e robot antropomorfi, infatti, gestisce 250 mila forme di Gran Moravia negli oltre 8 mila mq dello stabilimento. Tra i plus della nuova struttura c’è anche la totale autosufficienza energetica.

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Aldi: il primo punto vendita Co2 neutrale a Moniga del Garda

Il negozio rappresenta una tappa fondamentale non solo nel piano di crescita dell’azienda in Italia, ma anche all’interno della mission internazionale di impegno per l’ambiente. Si inserisce, infatti, nella più ampia strategia internazionale 2030 “Zero Carbon”, attraverso la quale il Gruppo ALDI SÜD si impegna in inizative di riduzione del riscaldamento globale. Consapevole dell’impatto delle proprie attività commerciali sul clima e sull’ambiente, l’azienda punta a minimizzare la propria impronta ecologica limitando le proprie emissioni di gas serra.

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