Lidl Italia ha ridotto del 27% la plastica negli imballaggi rispetto al 2017 e recuperato oltre 9.200 tonnellate di eccedenze alimentari nel 2025
La sostenibilità di Lidl Italia passa anche dalla riduzione della plastica utilizzata negli imballaggi a marchio proprio. Nell'anno fiscale 2025, concluso il 28 febbraio 2026, l'azienda dichiara di aver ridotto del 27% l'impiego complessivo di plastica rispetto al 2017 e dell'11% quello di plastica vergine rispetto al 2018. I risultati rientrano nella strategia REset Plastic del Gruppo Schwarz, evoluta nel 2025 nel nuovo programma di economia circolare REset Resources.
La strategia aggiornata punta a ridurre l'impiego di materiali, migliorare la riciclabilità degli imballaggi, promuovere il riutilizzo e aumentare l'impiego di plastica riciclata. Secondo Lidl, tra il 2019 e il 2025 sono state riprogettate oltre 590 confezioni di prodotti a marchio proprio.
Il precedente Report di sostenibilità 2023-2024 fissava, entro la fine del 2025, l'obiettivo di ridurre del 30% la plastica negli imballaggi a marchio proprio, rendere riciclabile il 100% delle confezioni e raggiungere una media del 25% di materiale riciclato negli imballaggi in plastica. Per aggiornare il bilancio, è importante distinguere questi obiettivi dai risultati più recenti comunicati dall'azienda.
Un passo già concluso riguarda le stoviglie monouso in plastica, sostituite in tutti i supermercati italiani con alternative biodegradabili e compostabili della linea Aromata. L'operazione ha eliminato dal mercato circa 450 milioni di unità tra piatti, bicchieri e posate, pari a quasi 2.000 tonnellate annue.
Lidl Italia dichiara di aver anticipato di due anni il recepimento della direttiva europea sulla plastica monouso. A questo si aggiunge la linea PreZero, sviluppata con l'omonima azienda, dedicata a prodotti per la casa realizzati con plastica riciclata al 100%.
Sul fronte dello spreco, Lidl Italia collabora dal 2017 con Banco Alimentare attraverso il progetto "Oltre il Carrello", avviato ufficialmente a gennaio 2018. Le eccedenze di pane, ortofrutta e prodotti confezionati vengono recuperate quasi quotidianamente nei punti vendita e nei centri logistici e destinate a una rete di enti caritativi locali.
Secondo il Report di Sostenibilità Lidl Italia 2023-2024, dal 2018 sono state donate oltre 50.500 tonnellate di alimenti tramite questa iniziativa.
Dal luglio 2023 tutti i punti vendita propongono il "Sacchetto Antispreco", con frutta e verdura dal difetto estetico o dal packaging danneggiato ma ancora sicura per il consumo. L'iniziativa rientra nel progetto "Too Good To Waste", lanciato nel 2019 con sconti mirati sui prodotti vicini alla scadenza.
Nel biennio 2023-2024, sempre secondo il report aziendale, i sacchetti antispreco venduti hanno superato i 2 milioni di pezzi.