Sostenibilità nella GDO: i numeri dell'impegno ambientale di Despar Nord
La riduzione dell'impatto ambientale nella grande distribuzione passa attraverso scelte tecnologiche precise e investimenti mirati. I dati presentati da Despar Nord in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente evidenziano come le strategie di sostenibilità possano generare risultati misurabili: 95% di energia da fonti rinnovabili, 80,6% dei rifiuti avviati a recupero e 78 siti certificati ISO 14001.
Efficienza energetica: tecnologie e partnership strategiche
Gli interventi di efficientamento energetico implementati dall'azienda si concentrano su soluzioni tecnologiche specifiche:
Illuminazione LED in sostituzione dei sistemi tradizionali
Tetti riflettenti (cool roof) per ridurre il fabbisogno di raffrescamento
Impianti fotovoltaici integrati nelle strutture
Pompe di calore al posto delle caldaie a gas
Sistemi di recupero del calore dalle centrali frigorifere
Chiusura dei banchi frigo per ottimizzare i consumi
La riduzione delle emissioni indirette di Scopo 2 ha raggiunto il 90,5% grazie all'accordo con Alperia per la fornitura esclusiva di energia rinnovabile certificata da centrali idroelettriche, valido dal 2025 al 2031 attraverso un Power Purchase Agreement (PPA).
Economia circolare: dalla gestione rifiuti al closed-loop
La strategia di economia circolare ha portato all'avvio di progetti innovativi:
Sistema closed-loop per il recupero di carta e cartone dai punti vendita
Trasformazione dei rifiuti di imballaggio in shopper in carta riciclata
Cassette riutilizzabili per il trasporto di prodotti ortofrutticoli e carne
Formazione continua dei collaboratori per la corretta differenziazione
Certificazioni ambientali: oltre la compliance normativa
Il sistema di gestione ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001 copre attualmente 78 siti tra punti vendita, sedi, piattaforme logistiche e il polo agroalimentare Agrologic. Nel 2024 sono stati aggiunti 7 nuovi siti certificati, estendendo la copertura del sistema di gestione.
Coinvolgimento della filiera: criteri ambientali negli accordi
L'integrazione di criteri ambientali negli accordi con i fornitori prevede:
Assessment ambientale per tutti i fornitori di prodotto a marchio dal 2019
Audit in campo con focus su conformità normativa e cambiamento climatico
Allegato ambientale negli accordi quadro private label dal 2024
Impegno dichiarato per la riduzione delle emissioni di gas serra
Mobilità sostenibile: dai collaboratori ai clienti
Il progetto di mobility management include:
Campagna "Viaggia Sostenibile e Vinci" in collaborazione con Wecity
Aree bici dotate di pensiline e rastrelliere elettrificate
Colonnine per la ricarica delle auto elettriche
Sconti dedicati per l'acquisto di biciclette
Riqualificazione urbana e biodiversità
La strategia di riqualificazione sostenibile privilegia:
Recupero di edifici storici e aree urbane dismesse
Opere di bonifica di suoli e sottosuoli
Riduzione del consumo di suolo attraverso il riuso
Partecipazione al Bosco Diffuso Despar con 400 alberi piantumati
Innovazione nei punti vendita
Le tecnologie per la riduzione dell'impatto includono:
Etichette elettroniche per ridurre il consumo di carta
Eco-compattatori per la raccolta selettiva di PET
Sistemi di chiusura dei frighi per l'efficienza energetica
"Il coinvolgimento di tutte le aree aziendali attraverso percorsi formativi dedicati rappresenta il punto di svolta per l'attuazione della strategia ESG", dichiara Angelo Pigatto, Direttore Sostenibilità e Safety di Despar Nord.
I risultati sono documentati nel Report Integrato 2024 "Sostenibili per scelta", che rendiconta i progressi verso sette obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030.
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Nuova squadra, nuovo impianto editoriale, un progetto più largo. Greenretail.news riparte nel momento in cui la sostenibilità smette di essere solo un trend di marketing e comincia a diventare una regola misurabile e la prospettiva di un vantaggio collettivo
La catena bio lancia una maggiorazione mirata solo sul pane, con rendicontazione trimestrale e garanzia di copertura. Obiettivo: pagare agli agricoltori 20 centesimi al chilo sopra la quotazione di Borsa per evitare il tracollo della produzione
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La società del gruppo avicolo ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022, consolidando una strategia ESG che punta su equità salariale, leadership femminile e ambiente di lavoro inclusivo. Il risultato si inserisce nel Piano di Sostenibilità al 2030 che definisce dodici aree prioritarie di intervento su ambiente, sociale e governance.